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Cinque suggerimenti per collegare un proiettore ad un portatile.
(Versione aggiornata)

1. Procurarsi un adattatore per collegare pc e proiettore

La maggior parte dei laptop di nuova generazione non ha l'uscita video VGA (lo spinotto a pin) come in passato, ma sono dotati di uscite HDMI o mini-HDMI. Per collegarli ai tradizionali videoproiettori, che invece hanno ancora lo spinotto coi pin, dobbiamo procuraci il giusto adattatore (Vedi adattatori video per proiettori ).

La scelta tra le varie opzioni non è difficile, l'importante è verificare il tipo di uscita HDMI (se standard o mini) ed assicurarsi che il connettore abbia anche l'uscita audio perchè, anche se l'HDMI trasporta l'audio, non lo trasmette al proiettore.
Esistono comunque in commercio adattatori non molto costosi che permettono di sentire l'audio semplicemente collegando delle casse esterne.
(esempio: convertitore hdmi-vga 1 oppure convertitore hdmi-vga 2 )

Per chi dispone di un budget più alto, sul mercato sono disponibili anche connettori con audio integrato che consentono di collegarsi sia a un proiettore con presa VGA che a un televisore con presa HDMI (esempio: adattatore HP ).

2. Disattivare la sospensione del computer

La prima cosa da fare, soprattutto se  prevediamo di parlare a lungo tra una diapositiva e l'altra o di fare delle pause per delle esercitazioni, è di modificare le opzioni di sospensione del computer e dello schermo, settandole su  "mai" (vi si accede dal pannello di controllo | hardware e suoni | opzioni di risparmio energia). In questo modo non rischiamo di perdere l'immagine proiettata a causa della disattivazione dello schermo.

Verifichiamo quindi di aver collegato il portatile alla rete elettrica per evitare il rischio di rimanere senza batteria a metà presentazione, accendiamo il proiettore e colleghiamo al portatile attraverso il cavo video.

3. Rilevare il segnale

I sistemi operativi più recenti rilevano automaticamente il proiettore e inviano un segnale in uscita, subito dopo il desktop del pc appare sullo schermo.

collegare proiettore a pc portatile
Se questo non accade è possibile intervenire manualmente, attraverso i tasti funzione Ogni azienda usa dei tasti diversi, ad esempio i portatili HP utilizzano il tasto [F4], oppure la combinazione di tasti [Fn] [F4], Sony [Fn] [F7], Dell [Fn] [F8], altri [Fn] [F5]. Se si utilizzano i due tasti attendere 3-5 secondi tra una pressione e l'altra.

Nei portatili più recenti il tasto di collegamento riporta il simbolo del video, i più comuni sono quelli riportati nell'immagine a lato.

Se il vostro sistema operativo è Window 7 o successivi, indipendentemente dalla marca del vostro pc potete usare i tasti [ÿ ] [P], (tasto con logo di windows seguito da P) si apre il menu di collegamento al proiettore.

4. Scegliere lo schermo

A questo punto è sufficiente scegliere l'opzione desiderata tra: 
  • proiettare l'immagine solo sul portatile (proiettore scollegato) 
  • duplicare l'immagine (la stessa immagine è visibile in entrambi gli schermi) 
  • estendere l'immagine (questa funzione appare solo se il portatile è dotato di scheda grafica dedicata ed è utile se si utilizza la funzione relatore in power point
  • proiettare l'immagine solo sul proeiettore (il pc avrà lo schermo nero)

5. Impostare la risoluzione dello schermo

Windows rileva automaticamente risoluzione e colore quindi non è consigliabile modificare queste impostazioni, ma si sa che la Legge di Murphy è sempre in agguato e potrebbe capitarci di dover impostare manualmente la risoluzione. Se non conoscete quella del proiettore, optate per quella suggerita dal vostro sistema o in caso di dubbio scegliete 800x600 (percorso Pannello di controllo | proprietà schermo | Impostazioni)


Capita a volte di dover confrontare diverse versioni di una stessa presentazione perchè se ne hanno più copie, oppure perchè si lavora in due alla stessa presentazione.

In Power Point (versioni 2010 e 2013) il confronto può essere fatto molto rapidamente. Basta aprire entrambi i file da confrontare e, su uno qualsiasi dei due, cliccare su "disponi tutto" nella scheda "visualizza".
Le due finestre appaiono così affiancate:


E' ora possibile passare da una presentazione all'altra per confrontare le slide.
Se preferiamo una visione d'insieme, ci basta cliccare su "sequenza diapositive", sempre nella scheda "Visualizza".


Nella modalità di visualizzazione "sequenza diapositive si possono spostare le slide da una presentazione all'altra semplicemente selezionandole e trascinandole con il mouse da un file all'altro.

Recentemente mi è capitato di dover preparare una serie di presentazioni didattiche, di quelle da lasciare agli studenti come traccia del corso.

Dovevo scegliere in fretta se:
  1. preparare una presentazione con molte diapositive piene di testo (scelta più facile e veloce)
  2. preparare due documenti: una presentazione di sole immagini e un report scritto (troppo tempo)
  3. inglobare automaticamente le note nella presentazione come descritto nell'articolo "Fare un report con Power Point " (però un po' di tempo a sistemare l'impaginazione, l'avrei perso comunque).
Alla fine, visto che dovevo fare in fretta, ho scelto la prima soluzione. Ma come fare per per non essere tacciata di produrre noiosissimi  e orrendi "slidedument" (slide-documenti)? Dovevo trovare una soluzione grafica gradevole sia per la proiezione che per la stampa.

E mi è venuto in mente un libro!

Screenshot di una presentazione. Le illustrazioni sono state disegnate da Elena Milani

Difficile? per nulla!
Per creare l'effetto libro è sufficiente procurarsi un'immagine di un libro con pagine bianche di dimensioni pari o superiori a quelle della slide  (io fotografo una moleskine aperta)  e poi selezionare in sequenza:
  • formato sfondo ( si accede al menu cliccando con il tasto destro del mouse sopra una slide qualsiasi
  • riempimento a immagine o trama
  • inserisci immagine da file (selezionare il file con l'immagine del libro precedentemente salvata)
  • applica a tutte
Il risultato è quello che si vede nell'immagine, non resta che scriverci sopra come se fosse un vero libro.


Numerare automaticamente le diapositive è molto semplice, basta selezionare il menu "Inserisci" scegliere la funzione "intestazione piè pagina" e quindi cliccare sul riquadro "numero diapositiva".

Si può decidere se inserire il numero solo nella diapositiva selezionata, o se applicare la scelta all'intera presentazione cliccando su "applica a tutte", ricordandosi in questo caso di attivare anche l'opzione "Non mostrare sulla diapositiva titolo".

Ma forse non tutti sanno che è possibile modificare il formato e il layout dei numeri sulle diapositive, senza dover intervenire manualmente su ogni singola slide.


Vediamo come realizzare le tre soluzioni proposte in figura.




Vi capita mai si aver bisogno di inserire un testo qualsiasi nelle slide, a solo scopo dimostrativo? Oppure di aggiungere del testo riempitivo per preparare bozzetti o prove grafiche?

C'è una funzione nascosta di Power Point che permette di generare in automatico il Lorem Ipsum senza doverlo copiare da uno dei tanti generatori online.

Per le versioni  Power Point 2010 e 2013 per Windows e  2011 per Mac:
All'interno del segnaposto testo scrivere:

=LOREM(1) per generare un paragrafo di Lorem Ipsum
=LOREM(2) per due paragrafi
=LOREM(3) per tre paragrafi

Clicca per ingrandire l'immagine

Per tutte le versioni di Power Point a partire da 2007 per Window e 2008 per Mac)
All'interno del segnaposto testo scrivere:

=RAND()
questo comando genera il testo inglese "The quick brown fox jumps over the lazy dog".

Per ripetere più volte questa stringa di testo è sufficiente inserire tra le parentesi il numero di paragrafi da generare, seguito dal numero di righe. Ad esempio:

=RAND(2,4)
genera 2 paragrafi di 4 righe ciascuno (vedi esempio in figura).



Fonte: Dummy Text in PowerPoint 2013 di Geetesh Bajaj