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TuttoSlide avrebbe dovuto rivendicare una specie di ius primae noctis su questo manuale di redazione per metà dedicato a poster e presentazioni, e invece di questo libro ne ho parlato  prima nel mio blog personale, per raccontare come è nata l'idea, e poi in un articolo pubblicato da Prometeus Magazine.

Cristina Rigutto Manuale di redazione medico scientifica. abstract poster presentazioni
Cristina Rigutto
Ma oggi, che finalmente questo testo lo tengo in mano, non posso più omettere di presentarlo anche ai lettori di TuttoSlide.

Lo presento qui perché quello che in molti articoli di questo sito è solo accennato, nel manuale viene spiegato in modo più completo e integrato. Così, se in questo sito 23.535 lettori si sono soffermati sull'articolo "L'ultima slide, nel libro troveranno interessanti indicazioni anche sulla slide di apertura e, ovviamente, su tutta la struttura della presentazione.

Il Manuale di redazione medico-scientifica: Abstract, presentazioni e poster
cerca di rispondere a molte delle domande che mi vengono fatte nel corso della mia vita professionale: "In quale slide si inserisce il nome dei coautori?  L'autore deve anche presentarsi o basta che inserisca il suo nome? Se ci sono più autori come si inseriscono i nomi nelle slide? E come si inseriscono autori e affiliazione nei poster? E' vero che non si deve usare il carattere sottolineato nei poster? Come strutturo una presentazione scientifica (IMRAD)? Posso usare immagini scaricate da internet? Che colori mi suggerisci di usare?"

Anche se il libro è chiaramente indirizzato a medici e più in generale al mondo accademico e ai comunicatori scientifici, il testo è scorrevole e i contenuti sono adatti a tutti.
Ad esempio, il capitolo sugli abstract (e su come far sì che google li trovi) è sicuramente utile a chi si appresta a pubblicare un articolo scientifico, ma ancora di più lo può diventare per lo studente universitario che si trova a scriverlo per la prima volta nella sua tesi.
O ancora, la struttura della presentazione TEDmed che non è dedicata solo ai medici, ma offre spunti interessanti anche a chi deve preparare presentazioni divulgative.

E infine non potevo tralasciare i poster scientifici, una delle voci più ricercate dai lettori di TuttoSlide. In questo capitolo ho cercato di guidare il lettore nella compilazione delle diverse sezioni del poster, mentre ho raccolto tutte le informazioni stilistiche (grafici compresi) nel capitolo "il manuale di stile".

Qui, su TuttoSlide, ho presentato solo i capitoli scritti da me su abstract, poster e presentazioni, ma il il libro offre molto di più perchè affronta anche la redazione dei testi. La prima parte del manuale è, infatti, scritta da +Tiziano Cornegliani, medical writer, che offre preziosissimi suggerimenti per redigere e revisionare un testo. Per un'anteprima dei contenuti vi rimando alla lettura del precedente articolo.


Leggi anche Il racconto della nascita di un libro oppure sfoglia le prime pagine di Manuale di redazione medico-scientifica: Abstract, presentazioni e poster

I servizi di Word Cloud, alias Tag Cloud, o più semplicemente nuvole di parole si prestano a diversi utilizzi.
Recentemente ho iniziato ad usarli per creare un abstract visivo delle mie presentazioni.

Il procedimento è molto semplice copio le note e le incollo nell'apposito spazio in uno dei tanti servizi online. (Il mio preferito è Tagul perchè mi permette di eliminare articoli, avverbi e aggettivi dalla mia nuvola di parole). Seleziono font, forme e colore ed eventuali animazioni.
Word Cloud della mia presentazione "Visual Communication of Economics"

Il risultato è una grafica contenente tutte le parole chiave della mia presentazione, che offre un'idea ben precisa degli argomenti che verranno esplorati.

La Word Cloud può essere inserita nel sito web che pubblicizza un corso, inviata via mail agli iscritti, oppure condivisa via Twitter se sintetizza la presentazione di una conferenza.

Ma le applicazioni del servizio per le presentazioni non si fermano qui. Ad esempio possono essere usate per realizzare un Curriculum Vitae visivo da inserire in una presentazione online, o da inviare a un cliente.
Word Cloud del mio CV ottenuto inserendo le informazioni del mio profilo Linkedin


Altri articoli sull'argomento:

Per chi è sempre a caccia di immagini, ecco quattro servizi di condivisione di immagini gratuiti.

Freepik

Selezione di immagini offerte da Freepik
Come riportato nell'intestazione del sito, Freepik offre foto, illustrazioni, icone, PSD e vettori gratis per web, banners, presentazioni, riviste, pubblicità.
E' il sito ideale per chi cerca immagini vettoriali di qualità, ma offre anche una buona selezione di fotografie e di icone.
Le immagini possono essere scaricate gratuitamente sia per uso personale che commerciale ed è possibile modificarle, ma è sempre indispensabile l'attribuzione all'autore.


Pixabay

Selezione di immagini offerte da Pixabay
Pixabay è una community nata nel 2010 con lo scopo di condividere immagini di qualità, libere da diritti e senza richiedere la registrazione al servizio.
Le immagini scaricate da Pixabay possono essere utilizzate senza obbligo di citare l'autore.
L'iscrizione è obbligatoria solo per chi vuole caricare le proprie foto e inserirle in archivio. Le foto caricate devono essere di buona qualità e in alta risoluzione e sono soggette a moderazione da parte dei responsabili della community. E' anche possibile collegare il proprio account Paypal per ricevere donazioni.

Unsplash

Selezione di immagini offerte da Unsplash
Anche questo è un servizio di condivisione di foto con licenza Creative Commons Zero, completamente gratuito. Le foto possono essere modificate e utilizzate senza citare l'autore e sono libere sia per uso personale sia per scopi commerciali. Unsplash offre un servizio di newsletter che permette di ricevere 10 immagini ogni 10 giorni, via email.



Vintage Printable

Il menu immagini di Vintage Printable
Chi cerca immagini d'epoca, in particolare immagini scientifiche o naturalistiche, non deve lasciarsi sfuggire Vintage Printable.
La maggior parte delle immagini sono di pubblico dominio, e quindi liberamente utilizzabili, ma ve ne sono anche alcune con licenza Creative Commons 3.0. Queste ultime sono sempre gratuite, ma va citata la fonte quando vengono usate.
Trattandosi per la maggior parte di immagini d'epoca, spesso tratte da libri, non sempre la grandezza e la risoluzione sono ottimali per l'inserimento nelle diapositive a tutto campo.


Che si tratti di stimolare la partecipazione in classe, o di chiedere ai partecipanti di una conferenza di esprimere la loro posizione su un argomento, il sondaggio è uno strumento utilissimo, ma solo se possiamo farlo raccogliendo i risultati in tempo reale e possibilmente senza passare da una finestra all'altra del desktop.

Chi lavora con Power Point può implementare il programma con un'applicazione che permette di lanciare sondaggi e visualizzarne i risultati all'interno della stessa slide.
L'applicazione può essere installata separatamente scaricandola dal sito di Poll Everywhere, oppure aggiunta direttamente dallo store di Microsoft.

Per attivarla attraverso lo store, procediamo come segue:

Apriamo Power Point e, dalla scheda "inserisci", selezioniamo "App personali"

(sarà necessario aver effettuato prima il login al proprio account Microsoft). 
Selezioniamo l'applicazione Poll Everywhere e clicchiamo su "aggiungi".
L'applicazione comparirà ora nell'elenco "app personali" di Microsoft, ma non sarà attiva. Prima di utilizzarla è necessario iscriversi al servizio. Scegliamo il piano gratuito e non dimentichiamo di collegare il nostro account Twitter per permettere alle persone di esprimere il loro voto con un tweet.

Ora possiamo passare a Power Point, selezionare la app e inserire le credenziali di accesso nel riquadro che si apre all'interno della slide.
Compiliamo il sondaggio inserendo la domande e le possibili risposte.

Clicca per ingrandire
Le risposte possono essere inserite sotto forma di testo oppure di icone o immagini.Sotto la domanda, in alto, apparirà il link per le risposte via web mentre accanto alle risposte appariranno i codici per votare via Twitter. (vedi immagine sottostante)
Clicca per ingrandire
Il timer in basso a sinistra serve  per impostare la durata del sondaggio. Ad esempio se impostiamo 10 minuti, il sondaggio verrà chiuso in automatico allo scadere del tempo e non sarà più possibile votare, a meno che non venga riattivato.

Una volta chiuso il sondaggio sarà sufficiente cliccare sull'icona "show chart" (un occhio che appare sul lato destro al passaggio del mouse) per vedere il grafico con i risultati.


Cinque suggerimenti per collegare un proiettore ad un portatile.
(Versione aggiornata)

1. Procurarsi un adattatore per collegare pc e proiettore

La maggior parte dei laptop di nuova generazione non ha l'uscita video VGA (lo spinotto a pin) come in passato, ma sono dotati di uscite HDMI o mini-HDMI. Per collegarli ai tradizionali videoproiettori, che invece hanno ancora lo spinotto coi pin, dobbiamo procuraci il giusto adattatore (Vedi adattatori video per proiettori ).

La scelta tra le varie opzioni non è difficile, l'importante è verificare il tipo di uscita HDMI (se standard o mini) ed assicurarsi che il connettore abbia anche l'uscita audio perchè, anche se l'HDMI trasporta l'audio, non lo trasmette al proiettore.
Esistono comunque in commercio adattatori non molto costosi che permettono di sentire l'audio semplicemente collegando delle casse esterne.
(esempio: convertitore hdmi-vga 1 oppure convertitore hdmi-vga 2 )

Per chi dispone di un budget più alto, sul mercato sono disponibili anche connettori con audio integrato che consentono di collegarsi sia a un proiettore con presa VGA che a un televisore con presa HDMI (esempio: adattatore HP ).

2. Disattivare la sospensione del computer

La prima cosa da fare, soprattutto se  prevediamo di parlare a lungo tra una diapositiva e l'altra o di fare delle pause per delle esercitazioni, è di modificare le opzioni di sospensione del computer e dello schermo, settandole su  "mai" (vi si accede dal pannello di controllo | hardware e suoni | opzioni di risparmio energia). In questo modo non rischiamo di perdere l'immagine proiettata a causa della disattivazione dello schermo.

Verifichiamo quindi di aver collegato il portatile alla rete elettrica per evitare il rischio di rimanere senza batteria a metà presentazione, accendiamo il proiettore e colleghiamo al portatile attraverso il cavo video.

3. Rilevare il segnale

I sistemi operativi più recenti rilevano automaticamente il proiettore e inviano un segnale in uscita, subito dopo il desktop del pc appare sullo schermo.

collegare proiettore a pc portatile
Se questo non accade è possibile intervenire manualmente, attraverso i tasti funzione Ogni azienda usa dei tasti diversi, ad esempio i portatili HP utilizzano il tasto [F4], oppure la combinazione di tasti [Fn] [F4], Sony [Fn] [F7], Dell [Fn] [F8], altri [Fn] [F5]. Se si utilizzano i due tasti attendere 3-5 secondi tra una pressione e l'altra.

Nei portatili più recenti il tasto di collegamento riporta il simbolo del video, i più comuni sono quelli riportati nell'immagine a lato.

Se il vostro sistema operativo è Window 7 o successivi, indipendentemente dalla marca del vostro pc potete usare i tasti [ÿ ] [P], (tasto con logo di windows seguito da P) si apre il menu di collegamento al proiettore.

4. Scegliere lo schermo

A questo punto è sufficiente scegliere l'opzione desiderata tra: 
  • proiettare l'immagine solo sul portatile (proiettore scollegato) 
  • duplicare l'immagine (la stessa immagine è visibile in entrambi gli schermi) 
  • estendere l'immagine (questa funzione appare solo se il portatile è dotato di scheda grafica dedicata ed è utile se si utilizza la funzione relatore in power point
  • proiettare l'immagine solo sul proeiettore (il pc avrà lo schermo nero)

5. Impostare la risoluzione dello schermo

Windows rileva automaticamente risoluzione e colore quindi non è consigliabile modificare queste impostazioni, ma si sa che la Legge di Murphy è sempre in agguato e potrebbe capitarci di dover impostare manualmente la risoluzione. Se non conoscete quella del proiettore, optate per quella suggerita dal vostro sistema o in caso di dubbio scegliete 800x600 (percorso Pannello di controllo | proprietà schermo | Impostazioni)