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Sempre più spesso mi viene chiesto dai miei lettori se esistono software alternativi a Power Point che permettano di fare sia presentazioni sia infografiche.
Si possono disegnare infografiche  con quasi tutti i software di presentazioni, ma per farlo bisogna avere anche qualche conoscenza di grafica e design e sapersi destreggiare nella disposizione delle informazioni e dei flussi informativi.

Tutto ciò richiede tempo, per cui secondo me la vera domanda è: "Con quale software di presentazioni posso anche realizzare infografiche ottenendo un buon risultato con un minimo dispendio di tempo?"

Ce ne sono diversi, io uso Visme , uno strumento abbastanza recente - è ancora in versione beta - e in continuo aggiornamento, che sembra avere tutto ciò che cerco:

  • facilità d'uso;
  • possibilità di scaricare la presentazione o l' infografica sul mio pc senza perdere animazioni e interattività (solo nella versione a pagamento);
  • accesso a icone e immagini libere da diritti;
  • un'ampia gamma di template pronti.

E devo dire che Visme, nella versione a pagamento, dispone di un catalogo fornitissimo di modelli modificabili, organizzati per tipologia e riassumibili in tre macro-aree:

  • visualizzazione dati:  processi, timeline, gerarchie, grafici;
  • lavoro: rapporti, aziendali, marketing, istruzioni, manuali, non-profit, curriculum vitae;
  • educazione: scienza e tecnologia, salute e medicina, tavole anatomiche.

Con questa suddivisione diventa molto facile individuare a colpo d'occhio il template giusto, sia che si  scorrano i template per categoria o che si effettui la ricerca per parole chiave (funzione disponibile solo in inglese), e questo ci fa risparmiare molto tempo in fase di editing.

Inoltre, contrariamente ad altri software, cambiare il colore dei vari elementi del modello è un'operazione rapida perché si possono ricolorare a piacimento tutte le icone semplicemente selezionandole e scegliendo il colore di base, senza preoccuparsi di riprodurre la gamma di sfumature. Visme lo fa in automatico per noi.

Oltre ad un'ampia galleria di template Visme dispone di un'altrettanto fornita galleria di icone, immagini e file audio, tutti liberi da diritti e quindi utilizzabili all'interno di grafiche e presentazioni.

Interessante anche la selezione di widget per la visualizzazione dei dati (tutte dinamiche) che includono mappe, contatori, indicatori di progresso e clessidre.

Non manca, infine, la possibilità di inserire video o contenuti esterni attraverso links e embed di Iframe, funzione decisamente importante quando si vuole rimandare a un'ulteriore esplorazione dei contenuti o ad articoli sul proprio sito web.

Visme è disponibile anche in versione gratuita, ovviamente limitata rispetto ai piani a pagamento, ma comunque interessante per chi realizza infografiche solo saltuariamente.


Qualche giorno fa un lettore mi ha scritto chiedendomi come poteva fare per inserire in Power Point una serie di immagini tutte insieme, ma facendo in modo che poi queste si distribuissero automaticamente ognuna su una slide diversa.
Sicuramente altri hanno lo stesso problema e quindi rispondo pubblicamente.

La prima cosa da fare è creare un album foto. Per farlo, selezioniamo la scheda "inserisci" e da qui "album foto" e "nuovo album".

Si apre la finestra di dialogo che vedete nella figura accanto.
A questo punto è tutto molto intuitivo, iniziamo da "inserisci immagini da file" e selezioniamo i file immagine che ci interessano.

  • Per scegliere solo alcuni file della cartella, clicchiamo su ognuno tenendo premuto il tasto CTRL;
  • Per selezionare una serie di file consecutivi clicchiamo sul primo e poi, tenendo premuto il tasto "freccia in su", sull'ultimo file.

I file verranno caricati automaticamente nell'album.  Possiamo ripetere più volte l'operazione per caricare file da cartelle diverse. Ora non ci resta che scegliere come vogliamo siano inseriti nella presentazione. Dal menu a tendina della sezione "layout album" selezioniamo:

  • "adatta alla diapositiva" se vogliamo un'immagine a tutto campo (scelta da operarsi solo se le foto sono grandi, altrimenti vengono sgranate);
  • "1 immagine" se vogliamo inserire l'immagine nella sua dimensione reale. Possiamo decidere se inserirla con o senza titolo;
  • "2 immagini" oppure "4 immagini" per  slide con immagini multiple;
  • "forma cornice"per applicare un bordo alle immagini.
La finestra di dialogo permette anche di selezionare il tema da applicare, ma il mio suggerimento è di non sceglierlo in questa fase e di applicarlo in un secondo momento  all'intera presentazione.

Clicchiamo su "crea" e Power Point apre automaticamente una nuova presentazione con un'immagine per ogni slide.

Attenzione, in modalità album viene creata sempre una nuova presentazione, quindi se vogliamo aggiungere le immagini ad una presentazione esistente, dovremmo selezionare tutte le slide dalla presentazione "album" e attraverso il copia-incolla inserirle nell'altra presentazione.

Di punti elenco non si finisce mai di parlare e, quasi sempre, se ne parla solo per consigliare a tutti di cancellarli definitivamente dalle presentazioni.
Eppure alla maggior parte di noi i punti elenco servono perché - anche se le slide scritte sono in controtendenza - ci fanno risparmiare un sacco di tempo, soprattutto se non abbiamo uno spiccato gusto grafico, o non sappiamo dove cercare immagini libere da diritti che siano anche significative e di qualità.

E allora la mia proposta di oggi è quella di rivitalizzare i punti elenco con una grafica che li renda più leggibili ed esteticamente più gradevoli. Una grafica che copiamo direttamente dalle pagine web.

Rinnovare le vecchie slide è semplice e non porterà via molto tempo, basterà spostare i singoli paragrafi e allinearli verticalmente in modo da leggerli in colonna.


Una volta posizionato il testo, sopra ad ogni paragrafo aggiungiamo un sottotitolo o una parola chiave che lo riassuma. In questo modo evidenzieremo visivamente i contenuti che stiamo per affrontare.

A questo punto, approfittiamo dell'ultimo aggiornamento di Power Point (disponibile solo nella versione 365) e dal menu "inserisci" selezioniamo "icone". Scegliamo l'icona che più si presta a rappresentare il significato del nostro testo e inseriamola al posto del numero, sopra ad ogni colonna.



Coloriamo l'icona cliccandoci sopra e scegliendo il colore che preferiamo dal menu "riempimento" che si trova nella scheda "formato", e facciamo lo stesso con i sottotitoli.

Chi non ha la versione 365 o usa un software di presentazione diverso da Power Point, può inserire le icone da uno dei tanti archivi online come FlatIcon, IconArchive o IconFinder , scaricando uno dei set gratuiti.

Altri articoli sui punti elenco



"Una storia vale mille immagini poiché se un'immagine può raccontarci un singolo momento, la storia ci racconta la sequenza degli eventi "
[Tratto da: Academic Presenter: a New Storytelling Presentation Software for Academic Purposes]

Conoscere ed affermare l'importanza della narrazione visiva anche nella scienza e non solo nel mondo degli affari è una cosa, metterla in pratica è un'altra.
Per le presentazioni in particolare, l'approccio lineare e schematico dei software come Power Point è così lontano dalla non linearità dello storytelling che diventa difficile concepire una presentazione dove la navigazione non sia sequenziale.

Per risolvere questo problema un gruppo di ricercatori ha progettato Academic Presenter un software per presentazioni "vettoriale" che permette di passare continuamente dalla linearità di Power Point alla flessibilità di Prezi  in quanto racchiude le principali caratteristiche dei due strumenti.

Ma le caratteristiche che fanno di Academic Presenter uno strumento decisamente interessante per l'uso in accademia, non si limitano a questo, ne elenco alcune:

  • Academic Presenter è gratuito;
  • si può scaricare su PC o utilizzare attraverso la piattaforma online
  • supporta il codice Latex;
  • si possono inserire equazioni matematiche;
  • supporta l'uso di segnalibri;
  • si possono importare file .PDF e navigare tra le pagine usando la tastiera, file audio (nei formati .MP3 e .WAV),file video ( AVI, MP4, and WMV) e i più comuni formati di file immagini, compreso il vettoriale .SVG;
  • la presentazione è visualizzabile anche in computer dove non è installato il software e in modalità "wireless presenter";
  • si può condividere nei social media mantenendo le animazioni;
  •  è esportabile in .PDF e in .HTML.
Alcune funzioni di Academic Presenter

Come punto a sfavore di questo software molti indicano la complessità d'uso. Ammetto che non è molto intuitivo, ma le guide video sono molto chiare (il tutorial completo è presente gratuitamente anche su Udemy) e guardandole si impara facilmente.

Ulteriori risorse: Academic Presenter: a New Storytelling Presentation Software for Academic Purposes