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Di punti elenco non si finisce mai di parlare e, quasi sempre, se ne parla solo per consigliare a tutti di cancellarli definitivamente dalle presentazioni.
Eppure alla maggior parte di noi i punti elenco servono perché - anche se le slide scritte sono in controtendenza - ci fanno risparmiare un sacco di tempo, soprattutto se non abbiamo uno spiccato gusto grafico, o non sappiamo dove cercare immagini libere da diritti che siano anche significative e di qualità.

E allora la mia proposta di oggi è quella di rivitalizzare i punti elenco con una grafica che li renda più leggibili ed esteticamente più gradevoli. Una grafica che copiamo direttamente dalle pagine web.

Rinnovare le vecchie slide è semplice e non porterà via molto tempo, basterà spostare i singoli paragrafi e allinearli verticalmente in modo da leggerli in colonna.


Una volta posizionato il testo, sopra ad ogni paragrafo aggiungiamo un sottotitolo o una parola chiave che lo riassuma. In questo modo evidenzieremo visivamente i contenuti che stiamo per affrontare.

A questo punto, approfittiamo dell'ultimo aggiornamento di Power Point (disponibile solo nella versione 365) e dal menu "inserisci" selezioniamo "icone". Scegliamo l'icona che più si presta a rappresentare il significato del nostro testo e inseriamola al posto del numero, sopra ad ogni colonna.



Coloriamo l'icona cliccandoci sopra e scegliendo il colore che preferiamo dal menu "riempimento" che si trova nella scheda "formato", e facciamo lo stesso con i sottotitoli.

Chi non ha la versione 365 o usa un software di presentazione diverso da Power Point, può inserire le icone da uno dei tanti archivi online come FlatIcon, IconArchive o IconFinder , scaricando uno dei set gratuiti.

Altri articoli sui punti elenco



"Una storia vale mille immagini poiché se un'immagine può raccontarci un singolo momento, la storia ci racconta la sequenza degli eventi "
[Tratto da: Academic Presenter: a New Storytelling Presentation Software for Academic Purposes]

Conoscere ed affermare l'importanza della narrazione visiva anche nella scienza e non solo nel mondo degli affari è una cosa, metterla in pratica è un'altra.
Per le presentazioni in particolare, l'approccio lineare e schematico dei software come Power Point è così lontano dalla non linearità dello storytelling che diventa difficile concepire una presentazione dove la navigazione non sia sequenziale.

Per risolvere questo problema un gruppo di ricercatori ha progettato Academic Presenter un software per presentazioni "vettoriale" che permette di passare continuamente dalla linearità di Power Point alla flessibilità di Prezi  in quanto racchiude le principali caratteristiche dei due strumenti.

Ma le caratteristiche che fanno di Academic Presenter uno strumento decisamente interessante per l'uso in accademia, non si limitano a questo, ne elenco alcune:

  • Academic Presenter è gratuito;
  • si può scaricare su PC o utilizzare attraverso la piattaforma online
  • supporta il codice Latex;
  • si possono inserire equazioni matematiche;
  • supporta l'uso di segnalibri;
  • si possono importare file .PDF e navigare tra le pagine usando la tastiera, file audio (nei formati .MP3 e .WAV),file video ( AVI, MP4, and WMV) e i più comuni formati di file immagini, compreso il vettoriale .SVG;
  • la presentazione è visualizzabile anche in computer dove non è installato il software e in modalità "wireless presenter";
  • si può condividere nei social media mantenendo le animazioni;
  •  è esportabile in .PDF e in .HTML.
Alcune funzioni di Academic Presenter

Come punto a sfavore di questo software molti indicano la complessità d'uso. Ammetto che non è molto intuitivo, ma le guide video sono molto chiare (il tutorial completo è presente gratuitamente anche su Udemy) e guardandole si impara facilmente.

Ulteriori risorse: Academic Presenter: a New Storytelling Presentation Software for Academic Purposes
La visualizzazione relatore è uno degli strumenti più interessanti offerti da Power Point (vedi articolo dedicato) e per qualche anno è stata un'esclusiva di casa Microsoft. Oggi la visualizzazione relatore è disponibile anche in Impress (il suo funzionamento però varia ancora troppo da una versione all'altra e da un pc all'altro) e in Presentazioni Google.

E Google, va detto, ha portato la presentazione relatore ad un livello decisamente superiore perché ha aggiunto la possibilità di interagire direttamente con il pubblico.

Il  servizio si avvia dal menu Visualizza - Avvia presentazione.


Nella colonna di sinistra vengono visualizzate: la slide attiva e la successiva, il menu a tendina che permette di passare rapidamente da una diapositiva all'altra, il timer che indica il tempo trascorso dall'avvio della presentazione.
Nella colonna di destra sono disponibili due opzioni:
  • note del relatore che permette di visualizzare le note della slide attiva sullo schermo;
  • strumenti per il pubblico che, se attivato, crea automaticamente un link ad una pagina dove il pubblico può scrivere le proprie domande.


Durante la presentazione non serve rimanere in modalità "strumenti per il pubblico", si può continuare a usare tranquillamente la visualizzazione relatore, perché quando qualcuno invia una domanda questa appare direttamente sullo schermo del relatore.


Tutto lo stream delle domande, inoltre,  viene salvato in Drive e vi si può accedere in qualsiasi momento aprendo il file della presentazione e selezionando "cronologia Q&A" dal menu strumenti.

Google presentazioni è utilizzabile anche da smartphone e tablet scaricando l'apposita app (Android o Apple)  e  con l'aggiunta di un' estensione per Chrome permette anche di aprire e modificare i file in Power Point.

Con Power Point 2016* è possibile creare velocemente anagrammi animati con le transizione "Morphing" anziché con le tradizionali animazioni. Morphing, infatti, sposta automaticamente le lettere della parola da anagrammare nella giusta posizione (vedi video).


Come creare l'animazione con morphing:

  1. Scrivere il testo da anagrammare nella prima slide.
  2. Duplicare la slide (home - nuova diapositiva - duplica diapositiva selezionata) o, in alternativa, copiare la casella di testo e incollarla nella slide seguente. L'importante è che le caselle di testo delle due slide si trovino esattamente nella stessa posizione.
  3. Nella slide duplicata, scrivere il testo anagrammato
  4. Selezionare la scheda transizioni e scegliere "morphing", quindi aprire il menu "Opzioni effetto" e selezionare "caratteri" (vedi immagine)
  5. Avviare l'anteprima della presentazione per visualizzare l'effetto.
Puoi generare automaticamente gli anagrammi con Nomix


*L'animazione morphing è attiva solo nella versione di Power Point 2016 in abbonamento (Office 365)