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Impress, il software di presentazioni incluso  in LibreOffice, sta diventando sempre più popolare e non solo perchè è gratuito.

Impress, infatti, è un applicativo di tutto rispetto, semplice da usare e veloce. Manca di alcune funzioni tipiche di Power Point, come la potente suite grafica e la visualizzazione relatore, ma a onor del vero bisogna dire che la maggior parte delle persone non le utilizza comunque.

Vale la pena allora di provare questo software che nel tempo si è evoluto moltissimo, arricchendosi di molte delle funzioni abitualmente fornite dai soli applicativi a pagamento.
Il download si può effettuare dal sito di LibreOffice, ma chi non vuole installare Impress sul proprio pc può anche scaricare la versione portable e installarlo su chiavetta usb.
Le opzioni di installazione su chiavetta sono due:  "stand-alone" oppure all'interno di una piattaforma dedicata. Il programma nella versione portable è  in inglese, ma una volta installato basta modificare la lingua nelle impostazioni per passare alla versione in italiano.

Installazione di Libre Office stand alone

Scarichiamo LibreOffice e salviamolo su una chiavetta USB, quindi clicchiamo sul file eseguibile e seguiamo la semplice procedura di installazione.

Installazione di Libre Office con Piattaforma Portable Apps

Scarichiamo prima la piattaforma Portable  e salviamola direttamente su chiavetta. Quindi avviamo l'installazione del software. Si aprirà una finestra di dialogo che chiede quali software desideriamo installare.


Selezioniamo LibreOffice e tutti i software che ci possono interessare. Sono tutti gratuiti e funzionano tutti da chiavetta quindi possiamo portarli con noi e avviarli da qualsiasi pc.
Al termine dell’installazione avviamo PortableApps e sullo schermo in basso a destra apparirà un menu a tendina dal quale possiamo accedere ai vari software o alle cartelle documenti salvate in chiavetta.


A chi sceglie questa seconda opzione suggerisco di utilizzare una chiavetta USB abbastanza capiente, in modo da avere sempre spazio a disposizione per scaricare nuovi software o salvare i propri documenti.
Io ho scelto una memoria USB super compatta da 128 GB, in modo da usarla come un disco di memoria esterno, ma grazie alle sue microscopiche dimensioni, senza l'ingombro dell'unità esterna.
In commercio vi sono anche versioni più economiche rispettivamente da 64 GB da 32 GB, ma se usate solo LibreOffice anche una qualsiasi pennetta da 16 GB può fare al caso vostro.



Stanchi di passare continuamente da Power Point al browser per cercare un'immagine? Allora è il momento di potenziare Power Point con Pickit,  un'applicazione che ci facilita il compito.

Pickit è una app gratuita, si installa attraverso lo store di Microsoft e si avvia direttamente in Power Point (ma funziona anche in Word). Una volta aperta ci permette di accedere a un ampio archivio di clipart, icone e foto gratuite o, se siamo particolarmente esigenti, di acquistarne di nuove.

Vediamo passo dopo passo come fare.

Come sempre avviamo Power Point e, dalla scheda file, verifichiamo che il nostro account sia connesso al server di Microsoft. Se non si possiede un account Microsoft è necessario attivarne uno.
Una volta connessi, apriamo una presentazione (anche vuota) e cerchiamo l'applicazione nello store digitando "Pickit" nella casella di ricerca. Selezioniamo l'aplicazione e clicciamo su "attendibile" nella finestra che si apre. (La procedura è illustrata nell'immagine 1)


Apriamo ora la presentazione nella quale dobbiamo inserire le immagini e procediamo come indicato nell'immagine 2


L'applicazione si aprirà in un pannello laterale all'interno di Power Point. Possiamo effetuare la ricerca in vari modi:

  1. Per collezione, aprendo una delle cartelle tematiche.
  2. Digitando una parola chiave all'interno della casella di ricerca (unico limite ahimè, la ricerca funziona solo in lingua inglese)
  3. Per categoria, selezionando l'argomento desiderato dal menu a tendina.



Una volta scelta l'immagine, per inserirla nella presentazione non ci resta che selezionarla e trascinarla con il mouse all'interno della slide.

I mini manuali di Power Point: Due metodi per duplicare un oggetto


Natale è alla porte e allora perchè non regalare (o regalarsi) un libro per migliorare le proprie presentazioni?

Di libri su questo tema ce ne sono moltissimi, non c'è che l'imbarazzo della scelta, da quelli popolarissimi di Nancy Duarte ai classici sulle presentazioni Zen .
Ma se cerchiamo qualcosa di più specifico la ricerca si fa più difficile perché ci sono tantissimi testi interessantissimi che possono aiutarci a muovere i primi passi nella conoscenza della comunicazione visiva, ma forse non sono immediatamente utili per provare a mettere in pratica i concetti.
Meglio iniziare con alcuni manuali dal taglio pratico e soprattutto molto illustrati. Vi dico quali sono entrati di diritti nella mia libreria personale:

Libri sui grafici

In inglese

Uno dei testi che consulto più spesso su questo argomento è: The Wall Street Journal Guide to Information Graphics: The Dos and Don'ts of Presenting Data, Facts, and Figures (disponibile solo in lingua inglese)
Sicuramente il miglior manuale sui grafici. Ricchissimo di esempi illustrati e di facile consultazione, questo libro spiega in modo semplice come disegnare grafici efficaci.
Il libro apre illustrando le linee guida per scegliere font, colori, design, livelli di informazione, ma la mia parte preferita è senz'altro quella che l'autrice definisce "chart smart". In questa sezione, infatti, vengono messi a confronto su due pagine esempi di grafici (a linee, barre, torte, mappe, tabelle) errati e corretti.
In una pagina vengono illustrati e commentati gli errori più comuni che si commettono disegnando i grafici, nell'altra si suggeriscono delle soluzioni.
Gli esempi comprendono sia le soluzioni più semplici sia quelle più complesse. E, per i più esigenti c'è anche un intero capitolo che illustra come calcolare una media o una media ponderata, un cambio percentuale o la percentuale di una percentuale, tutto sempre con esempi semplici e illustrati.

Per i più esperti

In italiano non ho trovato un vero sostituto del libro descritto sopra.
Ce ne sono di molto buoni come Tecniche grafiche di analisi e rappresentazione dei dati, che però non è di facile e rapida consultazione come il precedente ma è scritto con la rigorosità del testo accademico.
È, tuttavia, un ottimo libro che affronta in modo rigoroso e puntuale le tecniche di rappresentazione grafica e può essere particolarmente utile a chi vuole saperne di più su forme di visualizzazione più complesse come: grafici di scostamenti, ramo-foglia, a raggi, cunei, scale logaritmiche ecc.
Un libro più adatto ad uno studente universitario o al data scientist che al manager aziendale.

Per tutti (anche chi non usa i grafici)

Infine un libro che non manca nello scaffale della mia libreria dedicato ai grafici è Mentire con le statistiche.
Questo libro lo suggerisco non tanto a chi vuole imparare a disegnare i grafici, quanto a chi vuole imparare a leggerli.
E' un libro divertente e scorrevole, che si legge velocemente, ma che fa riflettere su come, troppo spesso, i dati reali vengono rappresentati in modo distorto con il chiaro scopo di ingannare chi li guarda.
Un libro, questo, utile a tutti e non solo a chi fa presentazioni.

Libri di presentazioni scientifiche

In italiano

Un libro che non può mancare nella mia libreria - ci mancherebbe! L'ho scritto io con Tiziano Cornegliani -  è il Manuale di redazione medico-scientifica: Abstract, presentazioni e poster.
La differenza principale tra questo libro e i molti altri pubblicati sulle presentazioni scientifiche, è che questo è stato scritto con un occhio al web. Ho cercato, infatti, di inserirvi dei suggerimenti per indicizzare le presentazioni online. Un po' perché sempre più ricercatori usano servizi come f1000  e un po' perché ci sono molte presentazioni, soprattutto quelle destinate al pubblico (caffè delle scienze, festival ecc.), che possono essere caricate in uno dei tanti servizi online, per garantire la loro diffusione presso un pubblico più ampio e per dare maggior visibilità all'autore.
Inoltre, nel libro distinguo tra la struttura delle presentazioni scientifiche tra pari (metodo IMRAD) e quelle per il pubblico (TEdmed compresi), oltre a fornire dei suggerimenti per scrivere l'abstract per partecipare ai "call for papers". Scarica l'indice del libro.

In inglese

Designing Science Presentations: A Visual Guide to Figures, Papers, Slides, Posters, and More (disponibile anche nella versione ebook). Questo libro si trova solo in lingua inglese, ma è ricco di esempi illustrati ed è di facile consultazione.
La critica principale che è stata mossa a questo libro, è che non dice nulla di diverso da quello che già si può trovare nei già citati testi di Nancy Duarte. Io però non sono completamente d'accorso. È vero che l'autore attinge alle tecniche di design delle presentazioni standard, ma è anche vero che li ha adattati alle presentazioni scientifiche. Inoltre, mette in luce alcuni aspetti non considerati nei testi di presentazioni commerciali come, ad esempio, le linee guida etiche per l'elaborazione dell'immagine scientifica e la sua etichettatura.
Il libro affronta sia gli argomenti classici delle presentazioni (font, colore, layout, immagini, video, grafici, diagrammi, tabelle, ecc.) sia quelli meno ovvi, quali: come presentare senza slides, distinguere tra parole inglesi simili, le differenze tra i principali tipi di conferenza (lecture, symposium, seminar ecc.) e le relative presentazioni, i poster scientifici.
Il pregio principale di questo libro è la struttura che ne permette una consultazione rapidissima.


TuttoSlide sospenderà la pubblicazione per le festività natalizie.
Buone feste a tutti!



La moda dei fumetti nelle presentazioni impazza. Che si tratti di schizzi appena abbozzati che ricordano i disegni della nostra infanzia, di sketchnotes, o di disegni elaborati con qualche software, ormai non c'è presentazione che non ne contenga qualcuno.
Ma impazza anche la moda dello stoytelling, soprattutto tra le aziende.
E allora perché non fare un passo avanti e provare ad unire storie e immagini, per realizzare il classico fumetto da utilizzare al posto della tradizionale presentazione online?

Immagini di Cristina Rigutto, Fumetto realizzato con Photojet
Per non fare troppa fatica partiamo dalla tradizionale presentazione aziendale, quella che racconta la storia dell'azienda, scegliamo le foto più rappresentative e condensiamo il testo che le accompagna in pochi caratteri.

Avviamo Fotojet (un software online gratuito con cui si possono anche realizzare slide di immagini) e selezioniamo l'opzione Photo Comic.

Nella finestra che si apre a sinistra avremo una serie di layout tra qui scegliere per realizzare il nostro fumetto, a destra il menu per caricare le immagini che abbiamo scelto.
Carichiamole e poi trasciniamole con il mouse all'interno dei diversi riquadri, nell'ordine desiderato. Clicchiamo all'interno delle nuvolette per modificare il testo, oppure scegliamone di diverse dal menu di sinistra (Clipart - Bubble).

Quando abbiamo terminato scarichiamo tutte le immagini, avviamo Power Point, cambiamo le dimensioni delle diapositive in formato A4 verticale e carichiamo le pagine del fumetto, una per ogni slide.
Apriamo la scheda 'transizioni' e selezioniamo 'orecchia di pagina'. Applichiamo l'effetto a tutte le slide. Passiamo ora in modalità presentazione per sfogliare le pagine proprio come in un vero fumetto.



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