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Quando le immagini da inserire nelle presentazioni sono più piccole della diapositiva, il risultato non è mai ottimale.
Gli espedienti per migliorare l'estetica complessiva della slide sono molti, ad esempio possiamo modificare l'immagine aggiungendo una cornice che dia l'effetto di una foto appesa con il nastro (vedi istruzioni) oppure modificarne la forma per disporla nello spazio creando l'effetto di una galleria d'arte (vedi istruzioni). Ma se non ci sentiamo particolarmente creativi o abbiamo poco tempo a disposizione, la soluzione ideale è quella di affidarsi a uno dei tanti strumenti online che fanno automaticamente tutto il lavoro per noi.

Uno di questi strumenti, facile da usare e soprattutto gratuito è Fotojet. Con Fotojet possiamo avvalerci di soluzioni creative in tre passi:
  1. scegliere il template tra i tanti disponibili, 
  2. caricare la foto 
  3. salvare l'immagine scaricandola direttamente sul nostro desktop
Dal momento che il processo è velocissimo, ho preparato alcuni esempi di slide migliorate con Fotojet

Slide con immagine singola
(cliccare per ingrandire)


Slide con più immagini di dimensioni o orientamento diverso
(cliccare per ingrandire)

Questi esempi sono stati realizzati con i template già pronti, ma Fotojet permette anche di personalizzare le proprie composizioni. Basta selezionare la scheda "Classic" (in alto a sinistra) per accedere al menu dei layout vuoti.
Selezionato il modello, si procede come per i template, caricando l'immagine e trascinandola nel riquadro dove la si vuole posizionare. Una volta che l'immagine è stata inserita è possibile anche ritoccarla aggiungendo qualche effetto speciale, come "vintage" o "lomo", solo per citarne alcuni.

Modalità "Classic"

Fotojet dispone anche di una ricca galleria di clip, come nuvolette per il testo, etichette, basi per scritte e logo.

Ho trovato questo software molto semplice da usare e intuitivo. Qualcosa da migliorare c'è, ad esempio se nei modelli vuoti il testo non è ancorato e lo si può muovere  nella posizione desiderata, nei template pronti lo si può modificare, ma non spostare (o almeno io non ci sono riuscita). Ma nel complesso, considerando che questo software è gratuito e che lo si usa direttamente senza bisogno di registrarsi, direi che qualche imperfezione è più che accettabile.


Se vi siete fati prendere la mano dalla moda dei "fancy font" nelle presentazioni e ora vi hanno stancato e volete tornare ai cari vecchi tradizionalissimi font o se, al contrario, volete ringiovanire una presentazione in Times New Roman adottando un font senza grazie, vi sarete senz'altro preparati spiritualmente all'arduo compito di cliccare ogni singola casella di testo di ogni singola slide, per cambiarne il font.

Potete tirare un sospiro di sollievo in Power Point 2013 c'è una funzione che fa tutto il lavoro per voi.
Accedete alla scheda home e selezionate il comando sostituisci (è subito sotto "trova").
Si apre un menu a tendina che vi offre due opzioni: la sostituzione di testo e la sostituzione di carattere. Scegliete la seconda.
Ora vi basta selezionare il font da modificare e il nuovo carattere scelto, il resto lo fa software per voi.




TuttoSlide avrebbe dovuto rivendicare una specie di ius primae noctis su questo manuale di redazione per metà dedicato a poster e presentazioni, e invece di questo libro ne ho parlato  prima nel mio blog personale, per raccontare come è nata l'idea, e poi in un articolo pubblicato da Prometeus Magazine.

Cristina Rigutto Manuale di redazione medico scientifica. abstract poster presentazioni
Cristina Rigutto
Ma oggi, che finalmente questo testo lo tengo in mano, non posso più omettere di presentarlo anche ai lettori di TuttoSlide.

Lo presento qui perché quello che in molti articoli di questo sito è solo accennato, nel manuale viene spiegato in modo più completo e integrato. Così, se in questo sito 23.535 lettori si sono soffermati sull'articolo "L'ultima slide, nel libro troveranno interessanti indicazioni anche sulla slide di apertura e, ovviamente, su tutta la struttura della presentazione.

Il Manuale di redazione medico-scientifica: Abstract, presentazioni e poster
cerca di rispondere a molte delle domande che mi vengono fatte nel corso della mia vita professionale: "In quale slide si inserisce il nome dei coautori?  L'autore deve anche presentarsi o basta che inserisca il suo nome? Se ci sono più autori come si inseriscono i nomi nelle slide? E come si inseriscono autori e affiliazione nei poster? E' vero che non si deve usare il carattere sottolineato nei poster? Come strutturo una presentazione scientifica (IMRAD)? Posso usare immagini scaricate da internet? Che colori mi suggerisci di usare?"

Anche se il libro è chiaramente indirizzato a medici e più in generale al mondo accademico e ai comunicatori scientifici, il testo è scorrevole e i contenuti sono adatti a tutti.
Ad esempio, il capitolo sugli abstract (e su come far sì che google li trovi) è sicuramente utile a chi si appresta a pubblicare un articolo scientifico, ma ancora di più lo può diventare per lo studente universitario che si trova a scriverlo per la prima volta nella sua tesi.
O ancora, la struttura della presentazione TEDmed che non è dedicata solo ai medici, ma offre spunti interessanti anche a chi deve preparare presentazioni divulgative.

E infine non potevo tralasciare i poster scientifici, una delle voci più ricercate dai lettori di TuttoSlide. In questo capitolo ho cercato di guidare il lettore nella compilazione delle diverse sezioni del poster, mentre ho raccolto tutte le informazioni stilistiche (grafici compresi) nel capitolo "il manuale di stile".

Qui, su TuttoSlide, ho presentato solo i capitoli scritti da me su abstract, poster e presentazioni, ma il il libro offre molto di più perchè affronta anche la redazione dei testi. La prima parte del manuale è, infatti, scritta da +Tiziano Cornegliani, medical writer, che offre preziosissimi suggerimenti per redigere e revisionare un testo. Per un'anteprima dei contenuti vi rimando alla lettura del precedente articolo.


Leggi anche Il racconto della nascita di un libro oppure sfoglia le prime pagine di Manuale di redazione medico-scientifica: Abstract, presentazioni e poster

I servizi di Word Cloud, alias Tag Cloud, o più semplicemente nuvole di parole si prestano a diversi utilizzi.
Recentemente ho iniziato ad usarli per creare un abstract visivo delle mie presentazioni.

Il procedimento è molto semplice copio le note e le incollo nell'apposito spazio in uno dei tanti servizi online. (Il mio preferito è Tagul perchè mi permette di eliminare articoli, avverbi e aggettivi dalla mia nuvola di parole). Seleziono font, forme e colore ed eventuali animazioni.
Word Cloud della mia presentazione "Visual Communication of Economics"

Il risultato è una grafica contenente tutte le parole chiave della mia presentazione, che offre un'idea ben precisa degli argomenti che verranno esplorati.

La Word Cloud può essere inserita nel sito web che pubblicizza un corso, inviata via mail agli iscritti, oppure condivisa via Twitter se sintetizza la presentazione di una conferenza.

Ma le applicazioni del servizio per le presentazioni non si fermano qui. Ad esempio possono essere usate per realizzare un Curriculum Vitae visivo da inserire in una presentazione online, o da inviare a un cliente.
Word Cloud del mio CV ottenuto inserendo le informazioni del mio profilo Linkedin


Altri articoli sull'argomento:

Per chi è sempre a caccia di immagini, ecco quattro servizi di condivisione di immagini gratuiti.

Freepik

Selezione di immagini offerte da Freepik
Come riportato nell'intestazione del sito, Freepik offre foto, illustrazioni, icone, PSD e vettori gratis per web, banners, presentazioni, riviste, pubblicità.
E' il sito ideale per chi cerca immagini vettoriali di qualità, ma offre anche una buona selezione di fotografie e di icone.
Le immagini possono essere scaricate gratuitamente sia per uso personale che commerciale ed è possibile modificarle, ma è sempre indispensabile l'attribuzione all'autore.


Pixabay

Selezione di immagini offerte da Pixabay
Pixabay è una community nata nel 2010 con lo scopo di condividere immagini di qualità, libere da diritti e senza richiedere la registrazione al servizio.
Le immagini scaricate da Pixabay possono essere utilizzate senza obbligo di citare l'autore.
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Chi cerca immagini d'epoca, in particolare immagini scientifiche o naturalistiche, non deve lasciarsi sfuggire Vintage Printable.
La maggior parte delle immagini sono di pubblico dominio, e quindi liberamente utilizzabili, ma ve ne sono anche alcune con licenza Creative Commons 3.0. Queste ultime sono sempre gratuite, ma va citata la fonte quando vengono usate.
Trattandosi per la maggior parte di immagini d'epoca, spesso tratte da libri, non sempre la grandezza e la risoluzione sono ottimali per l'inserimento nelle diapositive a tutto campo.