INFOGRAFICA: comparazione tra componenti

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di Cristina Rigutto
La torta è uno dei grafici più usati e  più abusati; viene usato quasi sempre perché è immediato, semplice e facile da produrre.  Ma è anche il grafico che comunica meno efficacemente i dati quantitativi: l’asse è circolare e non lineare, ed è difficile misurarne i componenti (“fette”) quando sono molti, o quando non sono disposti in ordine decrescente.

Quindi, una volta selezionati i dati, prima di pigiare il tasto di Excel per trasformarli nella classica torta, fermiamoci a riflettere e chiediamoci cosa dobbiamo comunicare. Vogliamo raffigurare un cambiamento nel tempo? Una graduatoria? Una quota? Se sì,  esploriamo le altre forme grafiche per scegliere quella che più si adatta al nostro messaggio, se invece vogliamo comparare i componenti di un singolo intero, allora il grafico a torta si presta benissimo al nostro scopo, anzi è il solo uso veramente appropriato di questa forma grafica.

E se dobbiamo comparare due serie di elementi, come nell’esempio riportato in figura?


torte comp


 In questo caso il mio suggerimento è sempre quello di cambiare tipo di grafico. Gli occhi sono costretti a spostarsi da una forma all’altra, e anche se le etichette e la colorazione aiutano a confrontare i segmenti, non c’è una percezione sufficientemente immediata della differenza tra i tre componenti dei due grafici.

Un piccolo miglioramento si può tuttavia ottenere, ruotando uno dei grafici fino a renderlo  speculare rispetto all’altro,  e raggruppando le etichette (una per componente).


torte comp2


Questo accorgimento facilita il riconoscimento delle relazioni, ma sebbene il nuovo grafico sia più chiaro del precedente, è troppo “affollato” . Meglio allora pensare ad una forma grafica completamente diversa, come un diagramma a barre (o a colonne) percentuali.


barre comp


Con il grafico a colonne percentuali, i dati sono immediatamente visibili, le relazioni si individuano “a colpo d’occhio”, e la diversa disposizione di etichette ed elementi rende il grafico più leggibile.

Abbiamo raggiunto lo scopo di comunicare visivamente, ed efficacemente, i dati.

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